Ever energy impianti industriali realizza impianti di condizionamento chiavi in mano per il controllo della temperatura e umidità dell’aria, negli edifici industriali e civili. Il know how dell’azienda e del nostro personale sono a completa disposizione del cliente. Forniamo un servizio di installazione e manutenzione dell’impianto, coadiuvato da un sistema di controllo centralizzato che permette di individuare rapidamente l’anomalia, consentendo il tempestivo intervento degli operatori.

Tipologie di impianti di condizionamento

Ever energy impianti industriali grazie alle competenze del proprio personale tecnico e all’esperienza maturata nel settore è in grado di offrire diverse tipologie di impianti. In relazione ai tipi di terminali utilizzati, possiamo distinguere due tipologie di impianti con funzionamenti differenti:

  • Impianti di condizionamento idronici (ad acqua)
  • Impianti di condizionamento a espansione diretta.

Impianto di condizionamento idronico (ad acqua)

Come funziona

Nell’impianto di condizionamento idronico, il fluido vettore utilizzato è l’acqua riscaldata o raffreddata. L’elevato calore specifico dell’acqua permette di trasportare grandi quantità di energia termica o frigorifera, con la possibilità di immagazzinarla utilizzandola all’occorrenza.

L’acqua circola nelle rete di distribuzione, per mezzo di pompe di circolazione che spingono il fluido freddo prodotto dal refrigeratore. Attraverso questa rete l’acqua refrigerata viene inviata ai terminali (ventilconvettore, unità termoventilante, pannello radiante ecc…), i quali raffreddano l’ambiente tramite sistemi di termoregolazione che mantengono la temperatura sui valori impostati.

impianto-condizionamento-idronico

Componenti principali dell'impianto

  • Sistema di alimentazione;
  • Macchina frigorifera (o refrigeratore);
  • Vaso di espansione;
  • Pompe di circolazione;
  • Rete di tubature e collettori per il collegamento del generatore ai terminali;
  • Terminali dell’impianto per l’erogazione del freddo;
  • Sistema di termoregolazione
In base alla tipologia di terminali utilizzata distinguiamo:
  • Sistema di alimentazione;
  • Macchina frigorifera (o refrigeratore);
  • Vaso di espansione;
  • Pompe di circolazione;
  • Rete di tubature e collettori per il collegamento del generatore ai terminali;
  • Terminali dell’impianto per l’erogazione del freddo;
  • Sistema di termoregolazione

Impianti di condizionamento a ventilconvettori/UTA (Unità di trattamento aria)

La loro struttura negli impieghi tradizionali prevede due aperture, una posta nella parte inferiore e una in quella superiore.

L’aria calda entra dall’apertura sottostante e attraverso una ventola e una batteria di scambio alimentata dal fluido termovettore viene trasformata in aria fredda, che verrà poi immessa nell’ambiente attraverso l’apertura superiore. I fan coil sono dotati di sezione filtrante per evitare la movimentazione di polveri e altre impurità all’interno degli ambienti. Il vantaggio di questo terminale è dato dal fatto che l’aria fuoriesce molto velocemente, per cui il raffreddamento dell’ambiente è più rapido. Fondamentale è la presenza di un sistema di raccolta della condensa. La temperatura di esercizio dell’acqua refrigerante si aggira intorno ai 7° – 12°.

 

Impianti di condizionamento a pannelli radianti

I pannelli radianti, come suggerisce il nome stesso, scambiano temperatura attraverso l’irraggiamento che avviene per mezzo di tubazioni installate direttamente all’interno delle strutture dell’edificio. Il principale vantaggio è l’efficienza in termini energetici ed economici, data dal fatto che la temperatura di esercizio di questo tipo di sistema è più alta rispetto a un ventilconvettore tradizionale (circa 15°-20°). Le tipologie di impianti radianti, a seconda della loro applicazione, si distinguono:

  • Pannelli radianti a pavimento
  • Pannelli radianti a parete
  • Pannelli radianti a soffitto.

Impianto di condizionamento a espansione diretta

Come funziona

La differenza principale con gli impianti idronici sta nell’impiego diretto di un gas refrigerante come fluido termovettore, che può essere utilizzato sia per il raffreddamento che per il riscaldamento.

Analogamente a quanto descritto relativamente al “riscaldamento a espansione diretta” (pompa di calore), il sistema è costituito da un’unità esterna e da una o più unità interne, collegate tramite tubazioni e costituenti il circuito termovettore. Le unità interne provvedono al raffreddamento dell’aria ambiente e tramite il fluido termovettore, trasferiscono il calore assorbito dall’unità esterna (condensatore) dove viene dissipato. Generalmente l’unità esterna comprende anche il compressore, ad azionamento elettrico, che assicura la circolazione del gas refrigerante ed il relativo effetto termodinamico.

Particolare attenzione va posta nell’installazione e posa dei circuiti frigoriferi, poiché l’efficiente funzionamento dell’impianto dipende dalla loro corretta disposizione e dimensionamento. Per questo motivo è molto importante affidarsi a tecnici esperti.

Componenti principali dell'impianto

  • Unità termo-frigorifera esterna: dotata di compressore e batteria di scambio;
  • Unità interne: dotate di batteria di scambio;
  • Valvola termostatica;
  • Valvola di deviazione e ventilatore;
  • Rete di tubazioni: tubi che collegano l’unità esterna alle unità interne;
  • Sistema termostatico di regolazione.
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